Ai-Tech - Artificial Intelligence for Information Technology - Realizziamo personaggi virtuali interattivi (Avatar e Chatterbot): mezzi di comunicazione client oriented ad alto valore aggiunto.

Blog
Ai-Tech, chatterbots, personaggi virtuali, Natural Language Processing (NLP), Intelligenza artificiale (I.A.)
Ailis
Navigazione
Categorie
Ultimi Articoli
Collegamenti
Cerca nel Blog

Si possono usare gli operatori AND, OR, NOT per la ricerca.
Blog Feeds
XML Feed: RSS 0.91
XML Feed: RSS 1.0
XML Feed: RSS 2.0
XML Feed: Atom 0.3
Technorati

venerdì, 04 marzo 2005

Eliza, il primo chatterbot

Nel 1966 Weizenbaum programmò ELIZA, il primo chatterbot.
Il nome è quello di Eliza Doolittle, la protagonista del Pigmalione di Shaw.
Il programma ELIZA è la parodia di uno psicoterapeuta: fa leva sulla sfera emozionale dell'interlocutore.
Non è appropriato dire che questo programma simula un terapista. Weizenbaum stesso sottolinea il carattere parodistico del dialogo, dialogo quasi esasperato, fatto di domande incalzanti, ma che muovono alla riflessione.

Perchè Weizenbaum sceglie il contesto della terapia?
Perchè quella situazione è estremamente generica, una delle poche nella quale un essere umano risponde senza possedere una conoscenza specifica dell'argomento e nella quale l'interlocutore può rispondere con un'ulteriore domanda.

Un dialogo con ELIZA è talmente convincente che molte persone stabiliscono un legame empatico con lei. Questo perchè attribuiscono un valore alle parole, cosa che il computer non fa.
Siamo nel 1966 e l'interattività è un concetto assolutamente nuovo. Il PC non è ancora noto ai più. E' pur vero che ancora oggi ELIZA è estremamente attuale nei suoi dialoghi.

Il successo delle sessioni di dialogo porta Weizenbaum a scrivere il libro Computer Power and Human Reason. Nel libro, Weizenbaum espone i limiti del computer. Quasi infastidito da certi atteggiamenti degli interlocutori che si intrattengono con ELIZA, vuole chiarire la sua opinione: la dimensione umana del computer è una forte riduzione dell'essere umano e di ogni forma di vita.

Aggiungiamo noi: fino a che la macchina sarà progettata e programmata da uomini, non sarà mai più intelligente di loro...però può sicuramente rendergli la vita più facile.

Opzioni

Altri Blog che fanno riferimento a questo post(TrackBack)

  • Usare questo Trackback URL per il ping (Click sul tasto destro del mouse, quindi copiare URL).