venerdì, 18 febbraio 2005
Valerie, la Roboceptionist
Il dipartimento di informatica della Carnegie Mellon University ha ideato il primo Roboceptionist (chatterbot-receptionist), in collaborazione con il dipartimento di arte drammatica.
Sarebbe meglio dire "LA prima chatterbot" dato che si chiama Valerie.
Valerie è bionda, ha gli occhi chiari ed una voce dolce.
E' l'impiegata ideale: non sente la stanchezza e non si ammala mai.
Interagisce con le persone parlando di sè, lamentandosi del suo titolare e del suo psichiatra (è pur sempre americana!). Valerie ha anche un sogno: diventare una star.
Partendo dalla grande utilità e da tutti i vantaggi che queste applicazioni possono portare, l'università sostiene che siano commercialmente interessanti e quindi rappresentino la nuova frontiera della ricerca e dello sviluppo.
Non possiamo che essere d'accordo. D'altra parte è quello che abbiamo sempre fatto e che ci auguriamo di fare sempre: personaggi virtuali interattivi!
Per questo se vuoi un'assistente di questo tipo, compila il modulo di contatto e ti faremo avere quanto prima le informazioni richieste.
Opzioni
- Pubblicato venerdì, 18 febbraio 2005
- Sezione: Chatterbots
- Link permanente: Valerie, la Roboceptionist
- Salva: Stampa - Bookmark (CTRL+D)
Altri Blog che fanno riferimento a questo post(TrackBack)
- Usare questo Trackback URL per il ping (Click sul tasto destro del mouse, quindi copiare URL).
Articoli successivi:
Friday, 03 March 2006
Wednesday, 01 March 2006
Friday, 17 February 2006
Tuesday, 14 February 2006
Friday, 03 February 2006
Tuesday, 31 January 2006
Thursday, 26 January 2006
Monday, 23 January 2006
Wednesday, 21 December 2005






