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Ai-Tech, chatterbots, personaggi virtuali, Natural Language Processing (NLP), Intelligenza artificiale (I.A.)
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giovedì, 21 aprile 2005

The Turing Original Imitation Game

Il primo personaggio del quale vi abbiamo parlato è stato Turing, da qui siamo passati a spiegarvi il suo Test.

Il 16 Aprile 2005 al Simon's Rock College, Cameo Wood, Melissa Leventhal and Allyson Sgro hanno attuato questo test. Il dr.Wallace, fondatore della A.L.I.C.E. A.I. Foundation e creatore dell’omonimo chatterbot A.L.I.C.E., è stato invitato come esperto in materia, dato che proprio il suo software è stato scelto dal gruppo degli organizzatori come attore del Test.

Ma cosa hanno fatto in concreto?
Prima di tutto è stato realizzato un sito web dell’evento, www.theguessinggame.net.
Sul sito si cercavano volontari per partecipare ad un ‘online gender-guessing game’.
Ai partecipanti era chiesto di chattare per 5 minuti, tramite Instant Messaging, con un interlocutore e successivamente veniva loro chiesto se dall’altra parte del monitor ci fosse un uomo o una donna.
Il sito era stato promosso su varie comunità evitando qualsiasi riferimento o allusione a bot, chatterbot, Intelligenza Artificiale, Test di Turing o a qualsiasi altra cose che potesse lasciare intendere di cosa si trattasse. Chi tra i partecipanti veniva a conoscenza o anche solo intuiva lo scopo della chat, veniva eliminato.

Gli organizzatori dell’esperimento potevano contare su 6 ‘complici’: 2 ragazzi che rappresentavano i ‘bugiardi’ e 4 ragazze invece, che dicevano la verità (presumiamo tu abbia riletto quello che abbiamo scritto sul 'Test di Turing'). A questo punto entra in gioco il chatterbot A.L.I.C.E. nel ruolo di un 3° bugiardo.

Noi che da tempo utilizziamo e promuoviamo il linguaggio AIML, e facciamo parte della commissione che ne cura l'architettura, non possiamo che essere felici del fatto che la tecnologia da noi supportata sia stata scelta per questo esperimento.
Complimenti al dott. Wallace...
A questo punto, attendiamo i risultati!

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